Da trent'anni il Mini
e' la "Scuola d'Altura" per eccellenza.
Un vero e proprio laboratorio galleggiante dove
si sperimentano innovative soluzioni tecnologiche
a basso costo di realizzazione, che saranno poi
in seguito messe a frutto sui grandi Open Oceanici.
Una stazza semplice
senza eccessivi vincoli, un contenuto costo di costruzione
di uno scafo di 6.50 metri, che permette ad architetti
e progettisti un ampio margine di manovra, fanno
di questa barca un mezzo eccezionale sotto il profilo
di prestazioni e sicurezza.
Costruita su progetto dell'Ing. Enzo Siviero è
stata varata nel 2006.
Le prime regate le ha disputate nel 2007 dove viene
battezzata con un ottimo nono posto nel GPI.
Molto essenziale in tutti i suoi aspetti, e' volutamente
spartana e concede veramente molto poco alle comodità.
Inaffondabile, come da peculiarità comune
a tutti i Mini, e' stata stazzata nel 2007 in occasione
del Gran Premio d'Italia.
 |
I numeri

Lunghezza fuori tutto: 6,50 m.
Larghezza massima: 3,00 m.
Immersione: 2,00 m.
VELE
Randa: 30,5 m²
Fiocco: 10,5 m²
Gennaker: 90,0 m²
Costruzione scafo

Wood epoxy
Ordinate in compensato marino di Okume spessore
8mm.
Correnti in cedro rosso americano
Pelle in compensato marino di Okume spessore 6mm.
Impregnazione ed incollaggi in resina epossidica
Appendici

Tutte le appendici e antenne in fibra di carbonio
Timoni in fibra di carbonio
Boma e balestron in fibra di carbonio
Canard basculante e deriva basculante in fibra di
carbonio
Meccanismo di bascula su boccole in vesconite
Bulbo in fusione di piombo
Albero

In fibra di carbonio a profilo alare, rotante senza
crocette